Una passeggiata da cani: le 10 Regole D’Oro.

le regole d'oro per la passeggiata con il cane

No, non ho sbagliato titolo. Oggi parliamo di una “passeggiata da cani” e vi elenco quelle che dovrebbero essere le dieci regole d’oro, per rendere perfetto questo momento.

Iniziamo subito!

Regola n° 1: lascia annusare

Non è necessario, in tutte le passeggiate quotidiane, fare una maratona. Non sono importanti i kilometri macinati in un tot minuti di camminata. La passeggiata è un momento dedicato completamente al proprio cane, quindi lasciamoli liberi di annusare il mondo che li circonda.

lascia annusare il tuo cane

Regola n° 2: varia il percorso

Che noia fare sempre e per sempre lo stesso giro dell’isolato. Creiamo il cambiamento, cambiamo percorso e scopriamo insieme posti nuovi. Fare sempre lo stesso giro prestabilito, oltre a rendere poco stimolante la passeggiata, potrebbe contribuire ad intensificare particolari comportamenti territoriali di alcuni soggetti.

Regola n° 3: evitiamo le guerre “da guinzaglio”

Ditemi che non lo avete fatto almeno una volta nella vita. Fare incrociare e conoscere i cani quando sono legati al guinzaglio, potrebbe essere la causa scatenante di guerre puniche. Annusandosi e girandosi intorno, cioè il modo in cui si conosco i cani, i guinzagli potrebbero annodarsi, creando quella tensione che potrebbe mettere in allarme uno dei soggetti e scatenare le classiche risse da marciapiede, che vedono impegnati gli accompagnatori bipedi in urli e danze volte allo sbrogliare il danno fatto.

Regola n° 4: sguardi e parole

La passeggiata è un importante momento di interazione tra cane e proprietario. Non dimentichiamoci che all’estremità del guinzaglio c’è il nostro amato cane e non è quello invisibile dei cabaret di magia. Cerchiamo il suo sguardo e lodiamolo ogni tanto con un bel sorriso e un “Bravo/a”.

Regola n° 5: via quel cellulare

Non esistono (o quasi) messaggi o chiamate che possono essere rimandate di qualche minuto. Quando si esce in passeggiata bisogna avere mille occhi e tutti puntati sul proprio cane e su quello che avviene nel mondo che ci circonda: macchine che passano, altri cani, incroci di vie, pericoli che possono essere ingurgitati. Whatsapp può attendere.

Regola n° 6: mobility a costo zero

Sfruttiamo quello che la città ci offre e facciamo divertire, in sicurezza il nostro cane. Panchine, ostacoli, gradini e paletti possono diventare il nostro campo per le migliori gare di mobility. Questo aiuterà a far acquisire sicurezza e competenze ai nostri cani, e a fargli apprezzare anche il contesto cittadino, che a volte può essere fonte di stress e paure, soprattutto per cani più timorosi o per i cuccioli.

Regola n°7: bocconcini in tasca

Riprendendo la regola precedente, se il vostro cane è particolarmente intimorito dal contesto della città, o da qualsiasi posto nuovo, ricordiamoci di portare con noi degli appetitosi bocconcini. Questi possiamo utilizzarli per premiare il nostro cane e rendere la passeggiata, oltre che divertente anche appetitosa.

Regola n° 8: libertà fa rima con responsabilità

Ogni tanto concediamo la libertà ai nostri quattro zampe! Ricordiamo però che liberare il cane in parchi (nelle aree non adibite) o passeggiare amabilmente con il proprio cane sul marciapiede non è consentito dalla legge, oltre ad essere molto pericoloso. Quindi se siamo sicuri del nostro richiamo e se non siamo un pericolo per gli altri umani e animali, lasciamogli godere un po’ di sana libertà. Su questo tema ritorneremo con un prossimo articolo. Un giusto compromesso è l’utilizzo della longhina, che permette la giusta libertà di movimento del cane, in completa sicurezza.. Ma attenzione al luogo che scegliamo: campi liberi o parchi tranquilli.

Regola n° 9: il cane si sporca

Non facciamo un dramma se il cane si sporca le zampe, si immerge nelle pozzanghere o se calpesta del fango. Le salviette apposite risolvono tutti i problemi!

i cani si sporcano
lascia che il cane cammini nel fango

Regola n°10: guinzaglio odi et amo

E’ fondamentale una corretta gestione del guinzaglio, che solitamente risulta essere una delle problematiche più diffuse tra i proprietari. Evitiamo di strattonare i cani, di tenere i guinzagli tesi e di arrotolarci il guinzaglio sulla mano, accorciandolo più del dovuto. Ricordiamoci che il guinzaglio trasmette tutte le nostre emozioni al cane: timori, paure e ansia, nostre, possono essere facilmente vissute indirettamente dai nostri cani.

E tu, che passeggiata fai? Ci siamo dimenticata qualche altra fondamentale regola? Raccontaci!

Se ti va, avevamo già scritto un articolo introduttivo sulla Passeggiata da cani

E ora, tutti fuori a passeggiare!

La passeggiata con il cane: cosa, come e perchè.

La passeggiata con il cane, siamo sicuri che sia davvero solo ed unicamente una passeggiata?

Che significati racchiude il “mettere al guinzaglio il cane” ed uscire insieme?Il cane ha necessità di uscire solo per espletare i suoi bisogni fisiologici?

Cerchiamo di scoprirlo insieme..

I bisogni fisiologici del cane possono essere paragonati ai nostri e tra questi rientrano: la necessità di cibo e acqua, il dormire, e il poter espletare la necessità di urinare e defecare. Questi sono necessari per sopravvivere, quindi DOBBIAMO assolutamente soddisfarli. Ma un cane, i cui proprietari si occupano solo di soddisfare queste necessità, non lo rendono un cane felice.

Allora come possiamo avere un cane soddisfatto e felice?

Il segreto è proprio nella famosa passeggiata di cui parlavamo prima.

La passeggiata

L’uscita con il cane racchiude in sé la possibilità di permettere al cane di scoprire il mondo e conoscerlo, interagire con i suoi simili e con specie diverse, condividere esperienze con la sua “famiglia-branco”.

Il cane ha la necessità e un istinto innato di CURIOSITA’, che gli permette di avere la voglia e il bisogno di conoscere ciò che lo circonda e noi, suoi compagni di vita, glielo dobbiamo permettere e, anzi, condividere con lui queste scoperte. Pensiamo ad un cucciolo, che per le prime volte passeggia in città, in campagna o in un bosco, lo vedrete sicuramente entusiasta di annusare, assaggiare e vedere un mondo nuovo: noi non dobbiamo tenerlo “sotto una campana di vetro”, ma interagire con lui, fargli scoprire la gioia di rincorrere un bastoncino lanciato, di accompagnarlo a bagnarsi le zampe in una pozzanghera, e di consentirgli di conoscere persone nuove e altri cani.

L’incontro tra cani

Parliamo, quindi, di un altro aspetto importante. L’incontro con gli altri cani. Come? Dove? Chi?

Dobbiamo assolutamente sottolineare l’importanza della socializzazione dei nostri cani,ma con attenzione e criterio. Dobbiamo selezionare i cani con cui facciamo interagire il nostro compagno a 4 zampe, perché è importante fornirgli esperienze positive, e per farlo evitiamo assolutamente l’incontro al guinzaglio.

I nostri cani sono dei bravissimi comunicatori, sanno farsi comprendere, ma se noi li teniamo al guinzaglio gli impediamo moltissimi movimenti e spostamenti e rischiamo di favorire liti e incomprensioni.

Non pensiamo di risultare maleducati o asociali se non ci avviciniamo a tutti, ma anzi saremo proprietari responsabili e tutelanti, ciò che si meritano i nostri cani. Scegliamo, quindi, luoghi ideali in cui liberare i nostri 4 zampe.

Che strada prendiamo?

Un altro aspetto importantissimo è il giro che scegliamo di fare ogni giorno con il nostro cane. Se lo portiamo sempre e solo negli stessi posti non gli permettiamo di sentire odori nuovi, di fare esperienze nuove e di conoscere cani e persone nuove. Inoltre, sopratutto in cani molto territoriali rischiamo di favorire il fatto che loro riconoscano come di loro proprietà le strade e i sentieri che percorriamo sempre, proprio perché marcheranno il territorio. Se si innescherà tale meccanismo il cane, in questi luoghi, potrebbe dimostrarsi più reattivo ed aggressivo nei confronti di persone ed animali che incontrerà su quello che reputa “il suo posto” perché penserà di doverlo difendere da estranei.

Quindi, modificando il percorso il più spesso possibile, il nostro 4 zampe sarà sempre alla scoperta di posti nuovi.

Meritata libertà

Ricordiamoci anche di permettere, quanto più possibile, ai nostri cani di correre ed esplorare liberi, senza guinzaglio. Certo, dobbiamo farlo in modo responsabile: scegliere posti in cui il cane sia in sicurezza e che non crei danni e problemi ad altre persone. Ma l’aspetto ancora più necessario e fondamentale è che il proprietario abbia un ottimo controllo in modo da potersi fidare del proprio cane, sopratutto quando è libero.

Con queste “semplici” regole possiamo davvero rendere felice e soddisfatto il nostro cane, rendendolo più sicuro di se, cercando di evitare, quindi, atti distruttivi, ansie da separazione o comportamenti aggressivi verso cani e persone. Siamo sicuri che un piccolo impegno faciliterà e renderà serena la vostra convivenza con il vostro amico a 4 zampe.

Alessia