La passeggiata con il cane: cosa, come e perchè.

La passeggiata con il cane, siamo sicuri che sia davvero solo ed unicamente una passeggiata?

Che significati racchiude il “mettere al guinzaglio il cane” ed uscire insieme?Il cane ha necessità di uscire solo per espletare i suoi bisogni fisiologici?

Cerchiamo di scoprirlo insieme..

I bisogni fisiologici del cane possono essere paragonati ai nostri e tra questi rientrano: la necessità di cibo e acqua, il dormire, e il poter espletare la necessità di urinare e defecare. Questi sono necessari per sopravvivere, quindi DOBBIAMO assolutamente soddisfarli. Ma un cane, i cui proprietari si occupano solo di soddisfare queste necessità, non lo rendono un cane felice.

Allora come possiamo avere un cane soddisfatto e felice?

Il segreto è proprio nella famosa passeggiata di cui parlavamo prima.

La passeggiata

L’uscita con il cane racchiude in sé la possibilità di permettere al cane di scoprire il mondo e conoscerlo, interagire con i suoi simili e con specie diverse, condividere esperienze con la sua “famiglia-branco”.

Il cane ha la necessità e un istinto innato di CURIOSITA’, che gli permette di avere la voglia e il bisogno di conoscere ciò che lo circonda e noi, suoi compagni di vita, glielo dobbiamo permettere e, anzi, condividere con lui queste scoperte. Pensiamo ad un cucciolo, che per le prime volte passeggia in città, in campagna o in un bosco, lo vedrete sicuramente entusiasta di annusare, assaggiare e vedere un mondo nuovo: noi non dobbiamo tenerlo “sotto una campana di vetro”, ma interagire con lui, fargli scoprire la gioia di rincorrere un bastoncino lanciato, di accompagnarlo a bagnarsi le zampe in una pozzanghera, e di consentirgli di conoscere persone nuove e altri cani.

L’incontro tra cani

Parliamo, quindi, di un altro aspetto importante. L’incontro con gli altri cani. Come? Dove? Chi?

Dobbiamo assolutamente sottolineare l’importanza della socializzazione dei nostri cani,ma con attenzione e criterio. Dobbiamo selezionare i cani con cui facciamo interagire il nostro compagno a 4 zampe, perché è importante fornirgli esperienze positive, e per farlo evitiamo assolutamente l’incontro al guinzaglio.

I nostri cani sono dei bravissimi comunicatori, sanno farsi comprendere, ma se noi li teniamo al guinzaglio gli impediamo moltissimi movimenti e spostamenti e rischiamo di favorire liti e incomprensioni.

Non pensiamo di risultare maleducati o asociali se non ci avviciniamo a tutti, ma anzi saremo proprietari responsabili e tutelanti, ciò che si meritano i nostri cani. Scegliamo, quindi, luoghi ideali in cui liberare i nostri 4 zampe.

Che strada prendiamo?

Un altro aspetto importantissimo è il giro che scegliamo di fare ogni giorno con il nostro cane. Se lo portiamo sempre e solo negli stessi posti non gli permettiamo di sentire odori nuovi, di fare esperienze nuove e di conoscere cani e persone nuove. Inoltre, sopratutto in cani molto territoriali rischiamo di favorire il fatto che loro riconoscano come di loro proprietà le strade e i sentieri che percorriamo sempre, proprio perché marcheranno il territorio. Se si innescherà tale meccanismo il cane, in questi luoghi, potrebbe dimostrarsi più reattivo ed aggressivo nei confronti di persone ed animali che incontrerà su quello che reputa “il suo posto” perché penserà di doverlo difendere da estranei.

Quindi, modificando il percorso il più spesso possibile, il nostro 4 zampe sarà sempre alla scoperta di posti nuovi.

Meritata libertà

Ricordiamoci anche di permettere, quanto più possibile, ai nostri cani di correre ed esplorare liberi, senza guinzaglio. Certo, dobbiamo farlo in modo responsabile: scegliere posti in cui il cane sia in sicurezza e che non crei danni e problemi ad altre persone. Ma l’aspetto ancora più necessario e fondamentale è che il proprietario abbia un ottimo controllo in modo da potersi fidare del proprio cane, sopratutto quando è libero.

Con queste “semplici” regole possiamo davvero rendere felice e soddisfatto il nostro cane, rendendolo più sicuro di se, cercando di evitare, quindi, atti distruttivi, ansie da separazione o comportamenti aggressivi verso cani e persone. Siamo sicuri che un piccolo impegno faciliterà e renderà serena la vostra convivenza con il vostro amico a 4 zampe.

Alessia