La museruola: come, dove e perché.

pastore australiano con museruola in treno
pastore australiano con museruola in treno

La museruola per il cane è uno strumento spesso demonizzato e non compreso. In questo articolo vi spiegheremo perché e in quali casi è necessario utilizzare e avere la museruola, quale tipo di museruola consigliamo, e come abituare il cane al suo utilizzo.

Cosa dice la legge?

Iniziamo con il capire cosa ci dice la legge in merito alla museruola per il cane, nello specifico vi riportiamo un estratto dell’ordinanza del 6 Agosto 2013 del Ministero della Salute:

[…] utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti.

La museruola è obbligatoria?

Leggendo attentamente l’ordinanza ci si rende conto che l’utilizzo della museruola per il cane non è obbligatoria.
Quello che la legge prescrive è il fatto di portare sempre con se la museruola, e farla indossare al cane quando richiesto dalle autorità preposte, comportando una sanzione in caso di rifiuto (multa tra i 50€ e 300€).

Dove è obbligatorio indossarla?

A differenza di quanto si pensi, non esiste un elenco di razze per cui la museruola è obbligatoria (a meno che non ci siano problemi di aggressività e specifiche indicazioni per un determinato soggetto, indipendentemente dalla razza).
Esistono, però, alcuni luoghi pubblici dove l’utilizzo di questo strumento è obbligo di legge. Uno di questi, ad esempio è il treno, in particolar modo per cani di taglia media/grossa che non possono trascorrere l’intero viaggio in un trasportino.

Perché occorre utilizzare la museruola?

In alcuni casi è molto importante che il cane indossi la museruola. Per esempio nel caso dovessimo portare con noi il nostro cane sui mezzi pubblici (come ad esempio il treno), in luoghi molto affollati con un elevata presenza di bambini, o dove sono presenti molti cani. Tutto questo per impedire che, a prescindere dal grado di aggressività e imprevedibilità del cane, possano accadere episodi di attacco e morso, verso altri cani o soggetti più deboli come i bambini.

Come abituare il cane all’utilizzo della museruola?

Nei nostri percorsi di educazione, prevediamo sempre una parte dedicata all’approccio e all’utilizzo della museruola. Questo perché, come abbiamo visto, può succedere di trovarci in situazioni in cui siamo costretti a far indossare la museruola al nostro cane. Dunque è fondamentale che il cane sia abituato allo strumento in modo da non rendergli traumatico il suo utilizzo, anche se dovrà indossarla una sola volta nella sua vita.

Passiamo alla pratica

Usiamo il buon senso. Non pensiamo di comprare la museruola e infilarla a forza sul muso del cane. Assolutamente vietato! Come sempre, quando parliamo di educare il nostro cane, dobbiamo partire dal presupposto che tutto deve avvenire in maniera graduale e assecondando i tempi del quattro zampe. Ci saranno cani che impareranno velocemente, altri che impiegheranno più tempo.

Di seguito alcuni nostri consigli su come “far piacere” la museruola al nostro cane:

  • sporcare la museruola con odori e sapori appetibili per il cane (ad esempio formaggio spalmabile, pezzi di wurstel all’interno della “gabbia” della museruola, e chi più ne ha più ne metta);
  • iniziare con piccole sessioni di inserimento della museruola: far indossare, senza agganciare e chiudere, la museruola al cane per pochissimi secondi e toglierla;
  • quando il cane sarà abituato allo strumento, provare a chiudere la museruola, anche in questo caso per pochi secondi;
  • non ci preoccupiamo di fare qualche passo indietro, se il cane ci dice che non è pronto, non velocizziamo i tempi;
  • quando riusciremo ad agganciare e chiudere la museruola, allora sarà il momento di fare qualche passo con il cane al guinzaglio o in libertà;
  • se il cane tenta di togliersi la mascherina con le zampe, aumentare il passo e tentare di distrarre il cane;
  • beve, corre e gioca con la museruola indossata? Ok, ottimo lavoro!

Quale museruola vi consigliamo?

Partiamo con il dirvi che sconsigliamo la museruola di stoffa, perché impedisce al cane una corretta respirazione.

La museruola che riteniamo migliore è… Rullo di tamburi… della marca Baskervill. Sono disponibili dimensioni e colori diversi e hanno una gabbia sufficientemente ampia da permettere al cane di temere il muso aperto, di respirare correttamente, di mangiare e di bere. Inoltre, basta immergerla in un po’ di acqua calda per qualche minuto per renderla più malleabile e, all’occorrenza modellarla al muso del cane.

cane con museruola

Allora, vi abbiamo convinto?
Insegniamo ai nostri cani ad utilizzare la museruola, aiutiamoli ad abituarsi ad indossarla e saremo sicuri che, nel caso fosse richiesto, i nostri quattro zampe non vivranno questo momento con disagio.

Una passeggiata da cani: le 10 Regole D’Oro.

le regole d'oro per la passeggiata con il cane

No, non ho sbagliato titolo. Oggi parliamo di una “passeggiata da cani” e vi elenco quelle che dovrebbero essere le dieci regole d’oro, per rendere perfetto questo momento.

Iniziamo subito!

Regola n° 1: lascia annusare

Non è necessario, in tutte le passeggiate quotidiane, fare una maratona. Non sono importanti i kilometri macinati in un tot minuti di camminata. La passeggiata è un momento dedicato completamente al proprio cane, quindi lasciamoli liberi di annusare il mondo che li circonda.

lascia annusare il tuo cane

Regola n° 2: varia il percorso

Che noia fare sempre e per sempre lo stesso giro dell’isolato. Creiamo il cambiamento, cambiamo percorso e scopriamo insieme posti nuovi. Fare sempre lo stesso giro prestabilito, oltre a rendere poco stimolante la passeggiata, potrebbe contribuire ad intensificare particolari comportamenti territoriali di alcuni soggetti.

Regola n° 3: evitiamo le guerre “da guinzaglio”

Ditemi che non lo avete fatto almeno una volta nella vita. Fare incrociare e conoscere i cani quando sono legati al guinzaglio, potrebbe essere la causa scatenante di guerre puniche. Annusandosi e girandosi intorno, cioè il modo in cui si conosco i cani, i guinzagli potrebbero annodarsi, creando quella tensione che potrebbe mettere in allarme uno dei soggetti e scatenare le classiche risse da marciapiede, che vedono impegnati gli accompagnatori bipedi in urli e danze volte allo sbrogliare il danno fatto.

Regola n° 4: sguardi e parole

La passeggiata è un importante momento di interazione tra cane e proprietario. Non dimentichiamoci che all’estremità del guinzaglio c’è il nostro amato cane e non è quello invisibile dei cabaret di magia. Cerchiamo il suo sguardo e lodiamolo ogni tanto con un bel sorriso e un “Bravo/a”.

Regola n° 5: via quel cellulare

Non esistono (o quasi) messaggi o chiamate che possono essere rimandate di qualche minuto. Quando si esce in passeggiata bisogna avere mille occhi e tutti puntati sul proprio cane e su quello che avviene nel mondo che ci circonda: macchine che passano, altri cani, incroci di vie, pericoli che possono essere ingurgitati. Whatsapp può attendere.

Regola n° 6: mobility a costo zero

Sfruttiamo quello che la città ci offre e facciamo divertire, in sicurezza il nostro cane. Panchine, ostacoli, gradini e paletti possono diventare il nostro campo per le migliori gare di mobility. Questo aiuterà a far acquisire sicurezza e competenze ai nostri cani, e a fargli apprezzare anche il contesto cittadino, che a volte può essere fonte di stress e paure, soprattutto per cani più timorosi o per i cuccioli.

Regola n°7: bocconcini in tasca

Riprendendo la regola precedente, se il vostro cane è particolarmente intimorito dal contesto della città, o da qualsiasi posto nuovo, ricordiamoci di portare con noi degli appetitosi bocconcini. Questi possiamo utilizzarli per premiare il nostro cane e rendere la passeggiata, oltre che divertente anche appetitosa.

Regola n° 8: libertà fa rima con responsabilità

Ogni tanto concediamo la libertà ai nostri quattro zampe! Ricordiamo però che liberare il cane in parchi (nelle aree non adibite) o passeggiare amabilmente con il proprio cane sul marciapiede non è consentito dalla legge, oltre ad essere molto pericoloso. Quindi se siamo sicuri del nostro richiamo e se non siamo un pericolo per gli altri umani e animali, lasciamogli godere un po’ di sana libertà. Su questo tema ritorneremo con un prossimo articolo. Un giusto compromesso è l’utilizzo della longhina, che permette la giusta libertà di movimento del cane, in completa sicurezza.. Ma attenzione al luogo che scegliamo: campi liberi o parchi tranquilli.

Regola n° 9: il cane si sporca

Non facciamo un dramma se il cane si sporca le zampe, si immerge nelle pozzanghere o se calpesta del fango. Le salviette apposite risolvono tutti i problemi!

i cani si sporcano
lascia che il cane cammini nel fango

Regola n°10: guinzaglio odi et amo

E’ fondamentale una corretta gestione del guinzaglio, che solitamente risulta essere una delle problematiche più diffuse tra i proprietari. Evitiamo di strattonare i cani, di tenere i guinzagli tesi e di arrotolarci il guinzaglio sulla mano, accorciandolo più del dovuto. Ricordiamoci che il guinzaglio trasmette tutte le nostre emozioni al cane: timori, paure e ansia, nostre, possono essere facilmente vissute indirettamente dai nostri cani.

E tu, che passeggiata fai? Ci siamo dimenticata qualche altra fondamentale regola? Raccontaci!

Se ti va, avevamo già scritto un articolo introduttivo sulla Passeggiata da cani

E ora, tutti fuori a passeggiare!